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GIULIETTA E ROMEO |
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Dopo
l'enorme successo riscosso con “Notre Dame de Paris”,
che ha incantato oltre 15 milioni di spettatori nel mondo,
Riccardo Cocciante torna con la sua nuova opera “Giulietta
e Romeo”, della quale Pasquale Panella ha scritto i testi.
La trama è quella conosciuta del romanzo shakespiriano che
si svolge a Verona dove da anni due grandi famiglie, i Montecchi
e i Capuleti, sono consegnati ad un odio inestinguibile. Romeo
Montecchi, mascherato, si reca ad un ballo dei Capuleti; li
s'innamora appassionatamente di Giulietta Capuleti. Al termine
del ballo, nascosto sotto il suo balcone, scopre, udendola
parlare, di essere ricambiato e ottiene il suo assenso ad un
matrimonio segreto. Il giorno seguente frate Lorenzo li unisce in
matrimonio: poco dopo, Romeo incontra tebaldo, cugino di
Giulietta, ma anche se viene offeso da lui, rifiuta di battersi,
per il nuovo legame di parentela che ormai lo unisce alla
famiglia dei Capuleti. Interviene Mercuzio, amico di Romeo, che è
ucciso da Tebaldo. Romeo deve vendicare l'amico e uccide Tebaldo.
Il principe lo bandisce. Romeo passa la notte con Giulietta e poi
fugge a Mantova. Intanto il padre di Giulietta vuole che la
figlia sposi il conte Paride. Frate Lorenzo decide di ricorrere
ad uno stratagemma disperato: Giulietta fingerà di
acconsentire alle nozze e alla vigilia di esse berrà una
pozione che le darà una morte apparente. Un piano di fuga
è predisposto per il suo risveglio. Romeo, all'oscuro di
tutto, apprende soltanto la morte della sua amata. Si procura un
potente veleno e corre a Verona; al spolcro di Giulietta e si
imbatte in Paride, che lo assale. Romeo è costretto ad
ucciderlo; poi beve il veleno e cade fulminato. Giulietta si
sveglia, vede Romeo morto e si pugnala. A Frate Lorenzo, accorso
troppo tardi, non resta che svelare l'accaduto al principe e
davanti ai cadaveri dei due giovanissimi sposi, i Montecchi e i
Capuleti si riconciliano. |
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